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Critica della mente innocua. Gruppo e legame sociale in Bion

Written by Segreteria. Posted in homepage, Incontri

Mercoledì 31 maggio alle ore 17, alla libreria Il Trittico di Milano, in via S. Vittore 3, verrà presentato il libro di Adriano Voltolin Critica della mente innocua.Gruppo e legame sociale in Bion (Mimesis). Con l’autore interverranno Gian Luca Barbieri e Fabio Galimberti.

Il lavoro di Bion sui gruppi consente di guardare da una prospettiva diversa ad aspetti della società, della politica e della storia che erano pur stati intuiti da grandi filosofi e pensatori otto e novecenteschi: si pensi all’ideologia come falsa coscienza in Marx oppure alla funzione della morale in Nietzsche o, ancora, a tutto ciò di cui Wittgenstein dice che si deve tacere.                                 

DI POESIA E DI PSICOANALISI: L’INDICIBILE SOTTRATTO AL NULLA

Written by Segreteria. Posted in homepage, Incontri

ponte

DI POESIA E DI PSICOANALISI: L’INDICIBILE SOTTRATTO AL NULLA

 

Sabato 10 giugno dalle ore 16 alle 19,

ARCI PESSINA DI CHIARAVALLE, VIA SAN BERNARDO 17

Questo progetto nasce in Argentina e, passando attraverso Brasile e Colombia, approderà in Italia e poi in Francia. Le tappe italiane saranno Reggio Calabria e Milano. Un viaggio nella parola poetica e nella critica analitica, ma anche un viaggio in senso proprio di una strana carovana in cammino fra due continenti. Del resto poesia e psicanalisi sono ricerche in divenire. Da più di un secolo sono entrate in relazione e s’interrogano a vicenda, non sempre in maniera simpatetica. Nella tappa milanese i due linguaggi si alterneranno non tanto per cercare risposte ma piuttosto per arricchire la nostra consapevolezza che dietro di sé essi hanno entrambi il continente sconosciuto dell’indicibile che si sforzano di strappare al silenzio.

MEMORIA E MENZOGNA

Written by Franco Romanò. Posted in homepage, Ideologico quotidiano

Riporto qui di seguito lo stralcio da un più ampio intervento di Alessandro Portelli pubblicato sul Manifesto il 21 aprile scorso:

Antifascismo oggi significa lotta contro razzismi, discriminazioni, violenze, e non c’è dubbio che queste cose oggi in Palestina, in Kurdistan, e magari in South Dakota, continuano ad accadere. Pretendere di non parlarne significa ridurre il 25 aprile a una mesta e insignificante rievocazione di glorie passate… Molti anni fa, su iniziativa di questo giornale, partimmo in migliaia sotto la pioggia per andare a Milano a dire a Berlusconi, Fini e Bossi che l’antifascismo era vivo. Oggi a Milano sfilano in neonazisti. Chissà dove stanno i «veri» partigiani. Dove stanno i «veri» partigiani il
25 aprile. Con stupide pretese incrociate stiamo riuscendo a realizzare quello che non era riuscito a Berlusconi: cancellare la Festa della Liberazione
.”

Super-Io tra clinica psicoanalitica e pedagogia

Written by Segreteria. Posted in Archivio seminari, homepage

anfiteatro

Sabato 27 maggio 2017 – ore 9,30/13,00

Libreria Franco Angeli Bookshop
Piazzetta ribassata davanti al Teatro degli Arcimboldi
(MM5 – Bicocca; Bus 87; tram 7 – fermata Arcimboldi)
Ingresso libero

Super-Io tra clinica psicoanalitica e pedagogia

Rossana Brambilla
Sara Daelli

Partendo dall’esposizione del caso clinico di un bambino in età evolutiva, il seminario presenterà un’analisi ed evidenzierà alcuni parallelismi tra gli aspetti super egoici genitoriali, l’atteggiamento educativo e lo sviluppo del bambino. In particolare, metterà in luce gli aspetti protettivi del Super- Io in
una realtà sociale sempre più caratterizzata da comunicazioni multimediali onnipotenti che paradossalmente sembrano limitare fortemente la possibilità di apprendere dall’esperienza.

Historia y psicoanálisis

Written by Cristina Bacchetta. Posted in homepage, Ideologico quotidiano

di Cristina Bacchetta

tratto da http://www.elsigma.com/historia-viva/historia-y-psicoanalisis/11570

La historia podría ser un lugar, una escritura donde leer, y de donde enterarnos qué determina nuestro presente. Pero, tanto en lo social, como en la historia de cualquier persona, no se trata de algo que está allí fijo, ni que ocurrió allá lejos y hace tiempo, sin que tenga nada que ver con lo que nos ocurre ahora, ese “pasado” es algo que se presenta en nuestra cotidianeidad permanentemente como síntoma. La historia “no pasa” cuando hay algo en lo que ha quedado retenida, coagulada, sin resolver. En nuestro contexto, decir que la historia “ya pasó” es el mensaje de una ideología de dominio y poder. Intento de abolir la reflexión, el pensamiento, la resignificación de los hechos”.

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